AUGURI DI NATALE

La performance in preparazione al Natale ha avuto, quest'anno, un' ambientazione ed una realizzazione diversa, abbiamo voluto che fosse per tutti un Canto alla vita… un grazie per ciò che abbiamo ricevuto dal Creatore e che dobbiamo imparare, giorno per giorno, a custodire. Sulla scia del Cantico delle creature di S. Francesco anche per noi il Creato è diventato armonia di danza e di colori. La manifestazione, realizzata dai nostri alunni con la gentile collaborazione degli alunni della 3 B della Scuola Secondaria di I grado "S. Francesco" dell'IC Assisi 1 e di un gruppetto di giovani volontarie, è stata davvero coinvolgente, partecipata da tutti... spettatori compresi!  Trascriviamo di seguito il testo, scritto dalla nostra collega Angela Serino e "raccontato" dalla voce del nostro carissimo e, ormai storico collaboratore, Beppe Brizi...

Celebriamo la Terra, madre fruttuosa che si offre al nostro divenire in forma di riconciliazione operosa. Sole… Acqua… Vento.. Fuoco.. Uomo sono chiamati dalla Forza della Vita, che chiede di essere accolta; perchè nuova umanità si generi…più alleata, più conciliante, più generosa, più amante di se stessa e del mondo. Ed è questo di più che ci sprona…

Francesco, amante di Dio e della natura lo aveva compreso per infusione profonda e oggi a noi lo ripropone:

Dalla Terra al cielo si leva un grazie…. Per il Sole…che come fratello ci illumina e fa nascere il giorno. Egli ci accoglie con un viso radioso, ci viene incontro con un caldo abbraccio e sui nostri occhi dolcemente si posa. Là dove la sua luce abbonda, crea pensieri e mormorii appena percepiti, semi d’oro che riempono di gioia e contentezza il cuore.

 

                  

Grazie per la Luna, compagna fedele della notte che ci conosce, con il buio e con la luce e, come noi è in continua trasformazione. A volte tenua e pallida, altre intensa e luminosa. Essa è come la nostra anima, il nostro modo di vivere le emozioni, i desideri, i sogni.“E’ un amica solitaria con cui parlare… quando la mia ombra e la sua si incontrano lascio la mia, frenetica e affamata e prendo la sua silenziosa e piena".

 Un grazie per la stelle… che illuminano certo i cieli ma anche i cuori dei poeti, dei naviganti, degli innamorati, dei sognatori. Esse ci donano... pensieri di sogno e di luce e cadendo accanto a noi ci fanno sognare che i nostri desideri si avverino.

                             

 Grazie per l’aria. In essa respiriamo e viviamo. Arriva come soffio e brezza... leggera volteggia e le guance accarezza. Nel suo mutare incessante gonfia, svela, spinge e nel cielo le nuvole dipinge. Gioca e si fa vento e le onde del mare movimenta. Il suo respiro fischia fra le fronde, la sua voce c’è anche quando non si sente. Il suo essere invisibile diventa teatro del più grande spettacolo del mondo. La bellezza del creato. Non ha dimora, né vicini ma è un ospite gradita, a me vicina. Lasciamo anche che i venti ci soffino dentro la loro freschezza e che i temporali ci carichino della loro energia. I venti del destino soffiano quando meno ce lo aspettiamo. A volte hanno la furia dell’uragano, a volte sono lievi come brezza. Ma …non si possono negare e dai poeti la voce ascoltiamo…

      

 

        

 “Grazie per l’acqua che cambiando forma scorre attorno e dentro le cose, trovando sentieri a cui nessun altro penso, puà dilagare o spegnere il fuoco, ma nulla vive se da essa non è nutrita. Acqua …Sorella, amica. A volte impetuosa… altre silenziosa, acqua che viene giù dal monte e lungo sentieri mormora, acqua di fonte che fresca zampilla, acqua piovana che riempi e va.” La luna sull’acqua cammina e sempre il suo bagliore riflette lasciando che i pensieri giungano e corrano lungo il tempo aprendo le porte alla mente.“

          

 “Grazie per il Fuoco che con la sua rossa fiamma e le sue rossi braci illumina, creando, le ombre nella casa, scalda le mani e il cuore donando calore e allegria.” 

La sua presenza in casa narra di boschi, di serene storie … quando il sole sognava con le stelle. Senza di te la terra non può stare, priva di vita sarebbe ogni cosa: sei tu che le navi fai camminare, che spingi i treni in corsa vorticosa. Per nascere tu hai bisogno del legno…… ma per divampare devi aspettare il vento.La sua presenza in casa narra di boschi, di serene storie … quando il sole sognava con le stelle. Senza di te la terra non può stare, priva di vita sarebbe ogni cosa: sei tu che le navi fai camminare, che spingi i treni in corsa vorticosa. Per nascere tu hai bisogno del legno…… ma per divampare devi aspettare il vento.

 

 

            

 “Appartengo alla terra . E con me tutta l’umanità e ogni forma di vita , Piante e foreste, animali di ogni specie e tutto ciò che il lavoro umano ha plasmato e trasformato. Francesco lo chiamava sorella e madre, che ci governa e da sostentamento” 

 

            E la Terra sentì nell’universo...Sentì fremendo ch’è del cielo anch’ella e mi vidi quaggiù piccolo e sperso errare, tra le stelle , in una stella. 

Per la prima volta mi resi conto della mia infinita piccolezza e del fatto che essa era un sassolino su una spiaggia, dove sassolini, ne esistevano a milioni. Terra … Francesco la chiamava sorella e madre, che ci governa e da sostentamento. 

Sotto i miei piedi essa sta… trattenendo il respiro perché io non più la conquisti ma sempre la rispetti...

 

 

AUGURI DA TUTTI NOI!

 

 

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